Camaiore

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Camaiore è un comune di oltre 30.000 abitanti che si estende dalle vette delle Alpi Apuane fino al mar Ligure, nel cuore della Versilia.

Il clima che caratterizza il comune di Camaiore è quello tipico della Versilia, influenzato dall’azione del mare: mite in inverno, non troppo caldo in estate.

Il territorio comunale comprende 24 frazioni e, tra queste, la più celebre e popolare è Lido di Camaiore, notissimo centro balneare dalle spiagge sabbiose.

La storia della città di Camaiore risale circa al 190 a.C. quando i Romani, fondata Lucca, decisero di edificare Campus Major, da cui deriva il nome Camaiore.
Camaiore conserva all’interno delle mura molti gioielli artistici, tra i quali spicca la Collegiata di Santa Maria Assunta, risalente alla metà del XIII secolo, con a fianco una torre campanaria del 1350. Austera e il grande rosone centrale trecentesco. Dello stesso periodo è la struttura a croce latina con doppio ingresso. Nel XV secolo venne costruita la cupola, mentre nel 1536 la chiesa subì gravi danneggiamenti a causa del terremoto. Nel XVIII venne ricostruita la cupola, l’abside e le cappelle laterali. L’interno in stile barocca si sviluppa su tre navate divise da colonne romaniche. Tra le opere d’arte conservate si segnalano un organo cinquecentesco; un crocifisso trecetesco; una tela del Marracci rappresentante la Madonna del Carmine; un altare marmoreo della SS. Annunziata del 1659 e una pala seicentesca rappresentante l’ultima Cena.
Altro da vedere, la porta San Pietro o Lombricese, costruita nello stesso periodo delle mura castellane, erette nel 1374.

Lungo via IV Novembre, la quale ricalca l’antico percorso della via Francigena, c’è una delle chiese più antiche di Camaiore, la Chiesa di San Michele, presente qui già nel 1180 e ricostruita dopo essere stata danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Nelle vicinanze, il piccolo Teatro dell’Olivo, che ha la stessa struttura del 1700 quando venne costruito. Da non perdere la visita alla Chiesa di San Vincenzo Confessore, detta chiesa dei dolori: del XVI secolo. La Badia romanica di San Pietro di Camaiore, preceduta dall’arco di ingresso dell’antichissimo monastero citato già nel 761. Fondata da monaci Benedettini, è stata a lungo punto di riferimento lungo la via Francigena. La chiesa è ciò che resta dell’antico monastero, insieme al refettorio e resti del chiostro, oggi in edifici privati.

La pieve di Santo Stefano e Giovanni Battista è posta non lontano da Camaiore. In stile romanico-lucchese, l’attuale edificio è del XIII secolo, ma probabilmente già esisteva alla fine del primo millennio. Accanto all’abside si erge il campanile con bifore. All’interno troviamo il fonte battesimale, antico e pregevole sarcofago romano in marmo del VI secolo. Nella cappella laterale di destra si trova un crocifisso del XVII secolo, mentre sulla sinistra dell’altare maggiore è posto un trittico quattrocentesco raffigurante la Madonna in trono con Bambino.

Nel centro di Camariore numerosi sono i palazzi storici che hanno abbellito nel corso dei secoli il comune. In Piazza San Bernardino, accanto alla Torre Campanaria, si trova il Palazzo del Vicario, attuale sede della Cassa di Risparmio di Lucca; in Via XX Settembre sorgono invece il Palazzo Papini, sede della Prioria dal 1966 e il palazzo del Municipio. Nel palazzo Tori Massoni, del XVI-XVII secolo, con il portale sopraelevato con grandi finestre sui due piani, si trova allestito il Museo Archeologico di Camaiore.

Del museo archeologico è visitabile solo la sezione didattica, con reperti preistorici provenienti dalla Grotta dell’Onda, come strumenti in pietra del Paleolitico, utensili in osso e selce, frammenti di vasi in ceramica, ornamenti in conchiglia. Della fase etrusco-ligure sono invece le ceramiche e ricostruzioni di sepolture; dell’epoca romana, monete e vasellame della villa dell’Acquarella, mentre del periodo medievale-rinascimentale, le maioliche arcaiche e ceramiche provenienti dagli scavi del sottosuolo dello stesso Palazzo Tori Massoni o nei castelli del territorio.

Il museo di Arte Sacra di Camaiore, allestito dal 1936 nella seicentesca Confraternita del Santissimo Sacramento, conserva dipinti e una collezione di paramenti, oreficerie e arredi sacri provenienti dalle chiese del territorio, risalenti ad un periodo che va dal XIV al XVIII secolo. Tra le opere più importanti si segnalano un arazzo fiammingo del 1516 attribuito a Peter di Pannemaker raffigurante l’ultima Cena; una scultura lignea di Madonna col Bambino del XIV secolo; una Vergine Annunziata del XV secolo e il polittico del XV secolo.

Lussuosa dimora storica, villa Borbone delle Pianore è circondata da un parco ottocentesco di cinque ettari, ricco di piante esotiche e specie autoctone. È composta da tre edifici eretti in diversi secoli. Al centro si trova la parte più antica, la villa settecentesca di Maria Teresa di Savoia, Duchessa di Lucca, anticamente un mulino, alla quale era annessa una cappella. La parte sud, chiamata palazzo del Duca Roberto, in stile rinascimentale. La parte settentrionale infine è del 1964, poi adibita a scuola superiore.

La parte marina di Camaiore è il Lido di Camaiore, con oltre quattro chilometri di spiaggia dalla sabbia finissima, una delle prime mete del turismo balneare in Italia, ai primi del 1900.

Nei dintorni di Camaiore ci sono molti borghi di origine alto-medievale, ad es.: Greppolungo, con affascinanti rovine di un castello del 1200 da cui si ammira un bel panorama su Camaiore e il mare, e con sentieri per salire al Monte Gabberi. Lombrici, con la Chiesa di San Biagio dallo stile romanico. Nocchi, che risale all’anno 800, sede di ville, di frantoi e uliveti. Nella frazione di Nocchi si trova anche la seicentesca Villa Montecatini Bartolomei. La struttura originaria della villa è del XIV-XV secolo. Oggi è una struttura ricettiva. Pedona, sorto su un castello dell’anno 1099, con vista dalla conca di Camaiore al mare. Esiste poi la Traversata delle Frazioni Camaioresi, detta anche Via Bassa, un sentiero che unisce diverse frazioni. Il percorso parte dal paese di Santa Lucia e arriva fino a quello di Fibbiano Montanino, attraverso Monteggiori, La Culla, Greppolungo, Casoli, Metato, Summonti, Peralla, Torcigliano, Gombitelli e Migliano.

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